Via libera al Testo Unico forestale

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo sulla riforma della legislazione forestale con la creazione del Testo unico foreste.

«Oggi si conclude un percorso impegnativo che ha coinvolto proficuamente tutta la filiera – ha dichiarato il viceministro Andrea Oliverosia con il tavolo nazionale filiera legno sia con incontri mirati sul territorio. Da una visione museale del bosco puntiamo ad una gestione sostenibile, capace di garantire appieno le esigenze ambientali e le opportunità occupazionali delle comunità che vivono nelle aree interne».

La norma prevede, fra l’altro:

– una Strategia forestale nazionale, nuovo strumento di programmazione e pianificazione che avrà durata ventennale;

– il rilancio delle attività della filiera vivaistica forestale nazionale,

– le definizioni chiave, tra cui quella di bosco, valide ai fini dell’applicazione delle norme statali.

– criteri minimi uniformi e sostenibili per le attività di gestione forestale, demandando alle singole Regioni il compito di declinarli tenendo conto varietà degli ecosistemi forestali.

– una più stretta disciplina sulla trasformazione di aree boscate in altra destinazione d’uso,

– innovativi principi per facilitare e incentivare la gestione di superfici forestali accorpate, anche quando i proprietari siano molti e le superfici unitarie piccole.

fonte: http://www.informatoreagrario.it/ita/News/scheda.asp?ID=3600

Qui l’agenzia:

 

Via libera da Cdm a Testo unico Foreste e riforma Agea

(ANSA) – ROMA, 1 DIC – Via libera del Consiglio dei Ministri al disegno di legge contro i reati agroalimentari, approvati i decreti legislativi del Mipaaf sul riordino di Agea e sulla riforma della legislazione forestale con la creazione del Testo unico foreste. “È un giorno importante – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – per tutto il sistema agroalimentare e forestale italiano. Con le tre norme approvate oggi interveniamo su materie decisive per la filiera. Sono molto soddisfatto del lavoro portato avanti e dell’attenzione che il Consiglio dei Ministri ha ancora una volta riservato all’esperienza agroalimentare nazionale”. “Il Testo unico forestale – prosegue il Ministro – è uno strumento essenziale per un Paese come il nostro che ha 12 milioni di ettari di boschi. Mancava da 17 anni una norma organica, ora possiamo davvero valorizzare di più e meglio le nostre foreste. Abbiamo previsto una Strategia nazionale forestale che fissi le linee guida per i prossimi venti anni.

Vogliamo fare del bosco una risorsa, che aiuti a difenderci dal dissesto idrogeologico e dia un contributo alla lotta allo spopolamento delle aree rurali grazie al rilancio dell’attività vivaistica forestale”. “Con la riforma di Agea – sottolinea Martina – avviamo un percorso di riforma attesa da tempo e ci dotiamo di strumenti più utili per rendere più puntuali ed efficienti i pagamenti degli aiuti europei agli agricoltori. È uno dei nodi più difficili con i quali ci siamo confrontati in questi anni, ma puntiamo a un miglioramento complessivo del sistema”.

Oggi si conclude, con soddisfazione, un percorso impegnativo che ha coinvolto proficuamente tutta la filiera, sia con il tavolo nazionale filiera legno sia con incontri mirati sul territorio – conclude il Vice ministro Andrea Olivero -. La fase di ascolto ci ha permesso di raccogliere le istanze degli interlocutori e la legge sancisce un passaggio fondamentale e necessario. Da una visione museale del bosco puntiamo ad una gestione sostenibile, capace di garantire appieno le esigenze ambientali e le opportunità occupazionali delle comunità che vivono nelle aree interne. Abbiamo lavorato per mettere in campo tutti gli strumenti utili a ridare centralità alle politiche forestali e anche la costituenda Direzione Forestale di questo Ministero ne è un valido esempio“.(ANSA).

fonte: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/istituzioni/2017/12/01/via-libera-da-cdm-a-testo-unico-foreste-e-riforma-agea_a206e77c-04e7-4401-90b7-e2da73b928fb.html



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