Agricoltura

Per me che sono piemontese, che ho passeggiato fin da piccolo nelle Langhe (ora dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco), l’agricoltura ha un sapore moderno e antico nello stesso tempo. Ha a che fare con i riti del passato, riguarda le comunità che abbiamo conosciuto soprattutto attraverso i ricordi dei nostri nonni, concerne i prodotti d’eccellenza che ancora non sapevamo definire così.
Nello stesso tempo l’agricoltura ha un sapore moderno, anzi modernissimo. Più di altri settori, ha saputo conciliare la tradizione con l’innovazione, l’esperienza con il coraggio anche del futuro. Ha saputo far convivere il progetto d’impresa con il progetto di vita e da questo incontro ha sempre (e consapevolmente) ottenuto coesione e socialità.
Una premessa doverosa per spiegare come per me sia davvero un grande onore, quello di essere al servizio della nostra comunità nazionale, svolgendo le funzioni di viceministro delle Politiche agricole alimentari e forestali. È un impegno che sento profondamente connesso alle attività precedenti: l’impegno nella comunità Emmaus, come quello nelle Acli e nel Terzo settore erano già collegati alla medesima tensione, conciliare coesione e socialità, traghettandole verso la nostra modernità.
Gli strumenti per questa sfida sono le deleghe che il ministro Maurizio Martina mi ha attribuito (e di questo lo ringrazio) e che mi mettono nella condizione di poter pienamente svolgere il mio ruolo di viceministro, collaborando con lui e condividendo il compito di valorizzare le eccellenze e la qualità, con il fine di rinnovare il settore agricolo italiano, così strategico per l’economia e la società, e che riscuote universale apprezzamento.
Le mie deleghe riguardano le seguenti aree o progetti dipartimentali:
a) Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari;
b) problematiche relative al settore tabacchicolo a livello nazionale e comunitario;
c) attività connesse alla Rete rurale;
d) agricoltura biologica, agricoltura sociale e biodiversità;
e) apicoltura;
f) rapporti con Università e Scuola su questioni inerenti la formazione in agricoltura;
g) agromafie.

Agromafie

14 miliardi di euro di cui la metà provenienti dalla produzione agricola: sono queste le esorbitanti cifre associate all’agromafia, criminalità organizzata che ha messo gli occhi e le mani sull’intera filiera agroalimentare…

Agricoltura
Sociale

Il nesso fra coesione sociale, lavoro e agricoltura è di essenziale importanza. In questo senso l’agricoltura sociale potrebbe essere è la sintesi più alta ed efficace…

Frodi

Parmisan, mozzarella blu, diossina, metanolo,tarocco,illecitogirod’affari, danniallasalutedeicittadinieall’immagine dell’intero comparto agroalimentare, adulterazione e contraffazione sono tutte parole correlate…

Lotta
allo Spreco

Il 2014 è stato definito dal Parlamento Europeo come l'”Anno della lotta allo spreco alimentare”…

Filiera
e Qualità

La qualità sembra rappresentare la chiave di volta per sostenere il sistema agroalimentare, tra i settori nevralgici dell’economia del Paese…

Formazione
Professionalizzante

L’importanza del settore agroalimentare e la rinnovata presa di coscienza sui vari temi correlati-certificazione, tracciabilità, informazione, promozione…



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